Carissimi: mi corre l’obbligo di intervenire!!
Ho letto tutto, e sapevo da prima ancora della nascita di questo topic, della presentazione delle 691. Dopo un primo entusiasmo da parte di quasi tutti, condito comunque da qualche intervento dei soliti contestatori, c’è stato quasi un ridimensionamento sia del prodotto-
VISTO SOLO IN FOTOGRAFIA-, sia dell’azienda che, ahilei, ha avuto tutti i problemi che conosciamo e che, in fase di rinascita, non merita di essere strattonata con falli da cartellino rosso ma anzi dovrebbe essere elogiata sia per lo sforzo fatto nel rialzarsi, sia per il modello proposto.
Ci si lamenta della meccanica: ma l’abbiamo vista?
NO!! A differenza di quanto avviene per altri marchi, è stata mostrata, e descritta, la motorizzazione con motore decisamente diverso dai precedenti “incriminati”; ci si lamenta della poca serietà dell’azienda nel non rispettare i termini di consegna: sappiamo quali problemi devono affrontare i pallets proveniente dalla Cina, con sosta in dogana? Probabilmente
NO!
Certo c’è stata un po’ di superficialità da parte dell’Azienda nell’annunciare pomposamente la data di consegna che poi è saltata, forse di qualche giorno o di qualche settimana!! Però, molti di voi lo ricorderanno, quanti modelli sono stati annunciati, anche in passato dalle varie ditte e mai presentati?? Io sto ancora aspettando ( si fa per dire) l’ E 400 di Lima presentato in catalogo negli anni settanta

!!! E' per voi un grande problema ricevere con un po di ritardo il pacchetto contenente una locomotiva 691 alla quale nessuno di noi pensava fino a un mese fa?
Quanto poi alla richiesta di acconto, ci si dimentica che anche in passato, e per altri modelli ( leggi ETR 610, e non solo, costo allora di E. 199, per il quale ho aspettato più di quattro mesi) era stato richiesto dal negoziante un congruo acconto?? Io mi sento di escludere che sia stata Oskar ad indurre i negozianti a chiedere acconti, ma che sia stata una iniziativa di questi ultimi e il motivo mi pare evidente:avere la certezza di vendere un numero di modelli pari, come minimo, al numero delle ordinazioni con acconto versato: infatti come faccio io negoziante ad ordinare al produttore un quantitativo X di pezzi se non so quanti ne venderò? E per sapere quanti ne venderò ho necessità di un impegno che, ovviamente, non può certo essere a parole!!! Pertanto ordinerò alla ditta un numero di pezzi pari alle prenotazioni, maggiorato magari di un X% per coloro che decideranno successivamente!!
Stefano