andrea (valpambiana) ha scritto:
Cosa si vuole dire con: treni da plastico?
Perchè io quando ho letto il titolo del filetto, credevo che si volesse domandare quali composizioni (al vero) potevano essere adatte ad un plastico medio-piccolo. Leggendo invece l'intervento, mi pare che si domandi invece: quali modelli sono più adatti a circolare su un plastico?
La risposta potrebbe venire di conseguenza: tutti, se il plastico è costruito bene e con raggi di curvatura molto ampi. Con particolare riferimento ai modelli di una nota casa austriaca.
In ogni caso la domanda (senza che la cosa finisca a borsettate!) mi pare che dovrebbe essere un po' più specifica.
Insomma qualche dato in più. E, poi (che non guasta) mi piacerebbe sapere da cosa trae origine la domanda.
Grazie!
A mio parere non è sufficiente avere grandi raggi di curvatura e un plastico ben fatto per definire ogni locomotiva "da plastico".
Se per locomotiva da plastico si intende tutto ciò che si muove o quasi, allora mettiamole pure tutte.
Per fregiarle con questo nome, le loco a mio parere devono avere dei requisiti.
Tra i più importanti, citerei "la guidabilità".
Con questo termine intendo la dolcezza di marcia, la scorrevolezza, la possibilità di vederla partire in modo molto progressivo, senza scatti e incertezze. Anche la silenziosità non è cosa secondaria, ci sono loco che anche con il sound attivato, la loro rumorosità copre gli effetti stessi.
Poi esiste il problema, manutenzione, una loco da plastico deve essere tolta il meno possibile dal binario per gli interventi periodici.
Il mio impianto, come voi ormai sapete, ha tratti molto lunghi, circa 20minuti di viaggio consecutivi……Ebbene, ci sono loco che girano per mesi
prima di effettuare anche la semplice pulizia delle ruote, altre dopo pochi giri hanno bisogno di interventi.
Potrei andare avanti ancora con altre caratteristiche, ma ci sarà tempo per discuterne.
Mi rendo conto della quantità di loco esistenti, ma io vorrei al momento limitare la discussione solo ai rotabili Italiani più recenti, quelli già predisposti dalla casa madre per l'installazione del decoder.
Inoltre se siete d'accordo per non creare "minestroni" partire con il settore Diesel, in un secondo tempo l'elettrico e il vapore.
Dalle mie esperienze, inizio con il modello Diesel che mi ha dato maggiori soddisfazioni, il meglio che fino ad oggi ho provato e possiede tutti i requisiti che ho scritto sopra e altro…….
Il modello è: OsKar D341 a cui offro

6 sorrisi!!
Come Aln è la HR Aln 668 che ha la meglio rispetto alle concorrenti.

4 sorrisi
Bene io ho iniziato, ora aspetto le "borsettate"
