Ciao
Luca, questa è stata la mia prima stazione Rhb acquistata 30 anni fa

e quindi la conosco bene. Ti consiglio di prendere Susch quella della Pola. E' la riproduzione abbastanza in scala della stazione fino agli anni 90' (adesso è tutta cambiata...

) perchè ha in dotazione un foglio di decals con le scritte a semicrechio sopra le porte della biglietteria ecc e la scritta grande SUSCH con il giusto carattere. Faller ho visto che usa un orrendo cartoncino adesivo con la scritta delle varie stazioni (in Bassa Engadina da La Punt a Scoul sono tutte eguali).
Essendo un vecchio kit si rischia però che le decals siano diventate "fragili" e la plastica cristalizzata.
Per il colore non ti preoccupare..Tutte le volte in questi anni che sono andato a Susch in "pellegrinaggio" l'ho trovata dipinta a nuovo di un'altro colore
Ne trovi ancora qualcuna sulla baya tedesca smallspur.
La piattaforma Peco che presi 20 anni fa è piccolina per una G 4/5 anche se ha già i contatti per una futura motorizzazione e costa 60 euri.
Già allora pensavo all'autocostruzione e acquistai una base rotante da esposizione (dove si mette in esposizione nelle vetrine un oggetto) con motore 12 volt.
Questa mattina cercando ne ho trovata su Amazon con piatto da 25 cm -perfetto per Filisur- a poco più di 30 euri.
Incollati i profilati rotaie, fatta la base in forex con incise le lamiere e rifatto il bordo in cemento con profilati Evergreen ed un piccolo trasformatore per regolare la velocità (io usai un vecchio Lima per la N) ed il gioco è fatto.
Va ricordato che la stragrande maggioranza di queste piattaforme avevano solo il compito di far girare su se stessa una loco a vapore quindi non hai bisogno di programmare varie angolazioni. C'era solo qualche tronchino di servizio che puoi riprodurre senza utilizzarlo (com'è ora) invaso dalle erbacce.
Credo che sia una buona soluzione a confronto con i modelli Pirovino e Ferro Suisse (bellissimi in ottone) da 700 euri
Paolo