Bomby ha scritto:
Luca, per le foto, nel modellismo la profondità di campo è di per sè ridotta, se tu usi la macro (o un'apertura ampia), aggravi la situazione, al vero noi veniamo tutto a fuoco fino all'infinito. Il trucco è chiudere il diaframma e puntare sulla profondità di campo, dal primo piano allo sfondo: imbrogli il nostro occhio che te la fa sembrare più reale. Non a caso se vuoi far sembrare finto (modellistico!) un paesaggio reale, naturale o antropico che sia, devi ridurre moltissimo la profondità di campo.
Poi i sensori delle fotocamere hanno una sensibilità particolare al verde (ogni pixel è separato in 4 aree dedicate ai colori, una rossa, una blu e 2 verdi, poi combinate nei valori RGB che ben conosciamo per il salvataggio). I prati dei nostri plastici sono verdi, spesso illuminati con luci artificiali (che mandano in crisi il bilanciamento del bianco: ho fatto delle foto in una palestra illuminata da luci al neon, un casino, non c'è una foto uniforme all'altra, anche all'interno della stessa raffica!) e i due fattori si moltiplicano!
Ciao. Anche se prima mi ero definito "fotografo scarso" non sono esattamente un novellino in questo campo.
Quanto dici è giustissimo:
1) per l'aspetto profondità di campo sono favorito dal fatto che uso una fotocamera del sistema micro 4/3 che ha un sensore più piccolo delle classiche reflex e quindi a parità di diaframma ha una pdc maggiore. Il fatto è che la foto del prato fiorito è proprio sbagliata (messa a fuoco verso il fondo della scena) ma avevo quella pronta e per pigrizia non sono andato a scattarne un'altra
2) per l'aspetto bilanciamento del bianco / tonalità di verde considera che io scatto solo in raw e poi sviluppo tutte le foto con Lightroom dove posso modificare tutti i parametri del caso. Rimane verissimo che il plastico con una dominante di verde e con illuminazione artificiale è un soggetto assai critico. Qualche settimana fa avevo accennato qui sul forum al cambio di illuminazione: dove prima avevo 5 faretti tradizionali da 60W ho montato 5 lampade a led da 14 W (che il produttore da per equivalenti a 100W) con una luce calda (2700 gradi Kelvin). Di fatto mentre dal vivo la resa è ottima e imita abbastanza bene la luce naturale le foto sono tutte molto più critiche di prima proprio sotto l'aspetto del bilanciamento del bianco...