Finalmente ho TTM tra le mani, meglio tardi ...

, interessante l'INTRO della redazione, e fatto bene anche l'articolo sul digitale e credo sia il massimo che si possa pretendere da una rivista.
La cosa che mi ha fatto sorridere però è il paradosso alla fine dell'articolo:
all' inizio si legge che col digitale non servono più i sezionamenti, qualora ci fossero, basta collegare i fili tra di loro, fino ad ottenere solo due fili da portare alla centrale, ed alla fine si parla degli automatismi che si possono creare con software specifici, sensori e ........... sezionamenti opportuni.
Scherzo ovviamente, ma quello che si può fare col digitale è veramente incredibile. Provateci.
Michele.